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Curling
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top
Il mwbqcurling è uno mwbgsport di squadra nel quale si gioca sul mwbwghiaccio con delle damigiane di mwcagranito levigate, dette mwcqsassi o mwcgmwcwpietre (mwdastone in inglese), dotate di un'impugnatura. Gli atleti, suddivisi in due squadre da quattro giocatori, le fanno scivolare su un pavimento di ghiaccio verso un'area di destinazione, detta mwdqcasa, contrassegnata da tre anelli concentrici.

Le squadre lanciano a turno le pietre con l'effetto mwdwcurl ("far muovere a spirale" in inglese), grazie al quale esse percorrono una traiettoria curvilinea. Ciascuna squadra ha a disposizione otto lanci per ogni intervallo di gioco, detto mweaend, in cui ogni giocatore lancia due pietre.

Lo scopo del gioco, che può essere costituito da otto o dieci mani, è di accumulare nel corso della partita un punteggio maggiore di quello dell'avversario. I punti si calcolano in base al numero di mwegstone più vicine al centro della casa alla conclusione di ogni mano. Una mano si completa quando entrambe le squadre hanno lanciato tutte le proprie pietre.

La traiettoria curvilinea può essere ulteriormente influenzata dall'azione delle mwfascope da curling, che vengono usate per abradere la superficie del ghiaccio di fronte al sasso alterandone le caratteristiche.

Strategia e gioco di squadra determinano il percorso ideale e il posizionamento della pietra in ogni lancio; l'obiettivo è far sì che la pietra arrivi nel punto desiderato. Per la strategia e la tattica applicata questo sport è soprannominato "mwfgscacchi sul ghiaccio".cite-ref-1[1]cite-ref-2[2]

Contents

Scarpe
Gioco
Note

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Origini e storia

Si presume che il curling sia stato inventato nella mwlwScozia medievale. Il primo riferimento scritto di una gara con pietre sul ghiaccio proviene dai registri dell'mwmaabbazia di Paisley, nel mwmqRenfrewshire, databile al febbraio del 1541. Due dipinti di mwmgPieter Bruegel il Vecchio, entrambi del 1565, ritraggono alcuni mwmwcontadini olandesi che praticano il curling. In quel periodo la Scozia e i mwnaPaesi Bassi avevano forti legami commerciali e culturali, come si evince anche dalla mwnqstoria del golf.

Un'altra prova dell'esistenza del curling in Scozia agli inizi del XVI secolo è una mwnwstone sulla quale è inciso l'anno 1511, scoperta insieme ad un'altra che porta la data 1551. Furono trovate quando a mwoaDunblane, in Scozia, venne prosciugato un vecchio stagno.cite-ref-3[3] Il mwpqCurling Club Kilsyth sostiene di essere il primo club di curling del mondo: fu formalmente costituito nel 1716 e attualmente è ancora attivo.cite-ref-4[4] La città scozzese di mwqgKilsyth afferma anche di possedere il più antico stagno artificiale appositamente costruito per il curling a mwqwColzium. Venne ricavato tramite la costruzione di una piccola diga che creò un bacino idrico poco profondo di circa mwra100 × 250 m. Ma ormai le condizioni climatiche necessarie per giocare a curling si verificano molto di rado, a causa degli inverni sempre più caldi.

La parola mwuacurling appare per la prima volta in una stampa del 1620 a mwuqPerth, nella mwugprefazione in versi di una poesia di Henry Adamson. Il gioco eracite-ref-5[5] noto anche come "il gioco tuonante" a causa del suono che le mwvwstone producono scivolando sul mwwapebble (gocce d'acqua applicate sulla superficie di gioco). In passato le mwwqstone erano semplicemente sassi di fiume a fondo piatto, a volte dentellate o di forma irregolare. I giocatori, a differenza di oggi, avevano scarso controllo sul sasso e si basavano più sulla fortuna che sull'abilità o strategia. Si narra che a mwwgDarvel, nell'mwwwEast Ayrshire, i tessitori si rilassassero giocando a curling. A fungere da mwxastone erano i pesi di pietra dei filatoi, dotati di un manico staccabile. Fra una partita e l'altra le mogli dei giocatori tenevano le maniglie in ottone, lucidate fino a brillare, sulle mensole dei caminetti.cite-ref-6[6]

Il curling all'aperto era molto popolare in Scozia tra i secoli XVI e XIX, anche perché il clima rigido garantiva il sufficiente spessore del ghiaccio.

La Scozia è sede dell'organismo internazionale che disciplina il gioco, la mwywWorld Curling Federation con sede a mwzaPerth, nata originariamente come organo del mwzqRoyal Caledonian Curling Club, considerato il "club madre" del curling. Oggi il gioco si è maggiormente affermato nell'ovest del mwzgCanada, importato dagli emigranti scozzesi. Il mwzwRoyal Montréal Curling Club, fondato nel 1807, è il più antico ancora attivo in mwaanord Americacite-ref-7[7]. Sempre gli emigranti scozzesi fondarono nel 1830 il primo club negli mwbqStati Uniti. In mwbgSvizzera e mwbwSvezia il curling fu introdotto prima della fine del XIX secolo. Oggi è praticato in tutta Europa ed è diffuso anche in mwcaGiappone, mwcqAustralia, mwcgNuova Zelanda, mwcwCina e mwdaCorea.cite-ref-8[8]

Il primo mwegcampionato mondiale di curling maschile, conosciuto come mwewmwfaScotch Cup, si tenne a mwfqFalkirk e mwfgEdimburgo nel 1959 e fu vinto dalla squadra canadese di mwfwRegina (mwgaSaskatchewan), capitanata da mwgqErnie Richardson.

Curling ai Giochi olimpici

Il curling è uno sport ufficiale dei mwhqGiochi olimpici invernali dall'mwhgedizione del 1998. Nel febbraio del 2002 il mwhwComitato Olimpico Internazionale ha decretato con effetto retroattivo che la competizione disputata alle mwiaOlimpiadi invernali del 1924 sarebbe stata considerata gara olimpica ufficiale e non più evento dimostrativo. Così le mwiqprime medaglie olimpiche di curling, a quel tempo chiamato mwigopenair, sono state assegnate ai mwiwGiochi olimpici invernali disputati a mwjaChamonix. In quell'occasione l'oro andò alla mwjqGran Bretagna, l'argento alla mwjgSvezia e il bronzo alla mwjwFrancia.

Durante i mwkqIII Giochi olimpici invernali di mwkgLake Placid del 1932 si svolse un torneo dimostrativo tra quattro squadre canadesi e quattro statunitensi. Il Canada vinse dodici partite contro le quattro vittorie statunitensi.cite-ref-9[9]cite-ref-10[10]

Attrezzature

Campo da curling

Il campo di gioco del curling è regolamentato dalla mwpgWorld Curling Federationcite-ref-wcf-11-0[11]. È una superficie ghiacciata preparata con cura per essere la più piatta e livellata possibile, di dimensioni comprese tra mwqw45 e 46 m (146 e 150 piedi) e mwra4,4 m (14,5 piedi). Grazie alla forma allungata, nella stessa area possono essere disposti fianco a fianco più campi, consentendo lo svolgersi di più partite contemporaneamente.

Su ciascuna estremità del campo è segnata la cosiddetta "casa", ossia una serie di tre anelli concentrici, dipinti di colori diversi e conosciuti con il nome inglese corrispondente alla misura del loro diametro: quello centrale (rosso) si chiama mwrgfour-foot ring (anello da mwrw1,2 m, 4 piedi), quello un po' più grande (bianco) mwsaeight-foot ring (mwsq2,4 m, 8 piedi), il più grande (blu) mwsgtwelve-foot ring (mwsw3,7 m, 12 piedi). Gli anelli sono solo un aiuto visivo per prendere la mira e giudicare quale mwtastone è più vicina al centro, ma non influenzano il punteggio, anche se la mwtqstone deve toccare almeno il mwtgtwelve-foot ring, altrimenti non fa punteggio (v. mwtwpunteggio qui sotto).

Ogni casa è centrata sull'intersezione della linea che divide longitudinalmente per metà il campo, chiamata con il nome inglese di mwuqcenterline (linea centrale), e una linea perpendicolare, chiamata mwugteeline, disegnata a mwuw3,7 m (12 piedi) dalle staffe. Queste linee suddividono le case in quarti.

Il centro di ogni casa, all'intersezione della mwvqcenterline e della mwvgteeline, è detto mwvwbottone (in inglese mwwabutton). Due mwwqhogline ("linea del maialecite-ref-hog-12-0[12]") passano perpendicolari alla mwxgcenterline a mwxw10 m (33 piedi) dalle staffe.

Le staffe sono fissate a mwyq3,7 m (12 piedi) dietro ogni mwygbutton. Chiamata spesso con il termine inglese mwywhack, una staffa fa da supporto con il quale i giocatori si danno la spinta quando effettuano il tiro. Di solito si installano due staffe gommate fisse, una su ciascun lato della mwzacenterline, con il bordo interno distante non più di mwzq7,6 cm (3 pollici) dalla mwzgcenterline. Il bordo anteriore non deve oltrepassare la mwzwhackline (linea delle staffe). La staffa può essere anche singola, come avviene solitamente nel mw0acurling openair, in cui si usa una staffa mobile posta sulla mw0qcenterline.

Il ghiaccio può essere naturale, ma attualmente è prodotto di solito da un impianto di refrigeramento a serpentina, che pompa una soluzione salina attraverso numerose tubazioni fissate longitudinalmente sul fondo di una superficie di acqua. La maggior parte delle strutture di curling ha un mw3qicemaker, un addetto specializzato nel prendersi cura del ghiaccio. Ai principali campionati la manutenzione del ghiaccio è estremamente importante. Grandi eventi, come il mw3gTim Hortons Brier o altri campionati internazionali, si tengono in genere in arene che rappresentano una sfida per gli mw3wicemaker, che devono costantemente monitorare e regolare le temperature del ghiaccio e dell'aria, nonché i livelli di umidità dell'aria per garantire una superficie di gioco uniforme. Ciascun campo di gioco è provvisto di molteplici sensori incorporati per controllare la temperatura superficiale (mantenuta sui mw4a−5 °C) così come di sensori per monitorare l'umidità.cite-ref-13[13]

È fondamentale lo spargimento sul ghiaccio di goccioline d'acqua che, congelandosi, formano una superficie grumosa, a buccia d'arancia. La pietra si muove al di sopra di queste goccioline di ghiacciocite-ref-14[14] che vengono chiamate mw6gpebble e influenzano la traiettoria e l'effetto della pietra. L'mw6wicemaker deve tener presente l'usura del mw7apebble, poiché questo, consumandosi durante la partita, influisce sulle condizioni di gioco. Perciò il ghiaccio in genere viene raschiato e il mw7qpebble riformato prima di ogni partita.

Stone da curling

La pietra da curling (a volte detta anche mw-wsasso), come definito dalla mwaqaWorld Curling Federation, è uno spesso disco di pietra del peso compreso tra mwaqe17 e 20 kg (38 e 44 libbre) con una maniglia fissata alla parte superiore mediante un bullone che scorre verticalmente attraverso un foro al centro della pietra. La circonferenza massima ammissibile è di mwaqi91 cm (36 pollici), l'altezza minima è di mwaqm11 cm (4,5 pollici). Impugnando la maniglia, è possibile ruotare la pietra durante il rilascio per farle effettuare il percorso nella direzione in cui sta girando il bordo anteriore. Al calare della velocità si accentua l'effetto mwaqqcurl, per cui un tiro lento curverà prima e di più rispetto a un tiro più veloce. Le maniglie sono colorate per identificare le pietre di ciascuna squadra; nei tornei importanti si preferiscono il rosso e il giallo. L'unica parte della pietra a contatto con il ghiaccio è la mwaqucorona, una stretta porzione del sasso fatta ad anello, di dimensioni comprese tra mwaqy1,27 e 0,64 cm (0,5 e 0,25 pollici) di spessore e di mwaqc13 cm (5 pollici) di diametro. I lati della pietra convergono verso il basso (verso la corona) e la parte interna della corona è concava e vuota per eliminare il ghiaccio.cite-ref-wcf-11-1[11]

Tradizionalmente le pietre per il curling si fanno con due tipi specifici di granito: mwaq0Blue Hone e mwaq4Ailsa Craig Common Green, entrambi provenienti dall'isola di Ailsa Craig, al largo della costa scozzese dell'mwaq8Ayrshire. Il mwaraBlue Hone ha un assorbimento di acqua molto basso, il che impedisce il congelamento e l'erosione della pietra.cite-ref-15[15] L'mwaruAilsa Craig Common Green è un granito di qualità minore. In passato la maggior parte delle pietre di curling erano costituite da mwaryBlue Hone, ma da quando l'isola è diventata una riserva della fauna selvatica, la cava è costretta a contingentare le estrazioni ed evitare le detonazioni. Attualmente il granito per la produzione di pietre da curling viene principalmente dal nord del mwarcGalles; si chiama mwargTrefor ed è disponibile in tonalità blu, grigia, rossa e marrone. La cava in Galles è piena e attiva (non si prevede l'esaurimento del materiale in tempi brevi) e ha un'esclusiva con l'azienda canadese mwarkCanada Curling Stone Co. che produce mwarostone da curling dal 1992. Nel 2024 il costo di un sassocite-ref-16[16] in mwar8Trefor si aggirava sui 600 mwasadollari canadesi (370 € al cambio di febbraio 2026).

La famiglia scozzese Kay fabbrica le pietre da curling dal 1851 e possiede i diritti esclusivi del granito di Ailsa Craig, concessi dal mwasmmarchese di Ailsa, la cui famiglia è proprietaria dell'isola dal 1560. Le ultime estrazioni di granito di Ailsa Craig effetuate dalla famiglia Kay hanno avuto luogo nel 2002 (1500 tonnellatecite-ref-17[17]), 2013 (2000 tonnellatecite-ref-18[18]) e 2020 (600 tonnellatecite-ref-19[19]). La famiglia è stata il produttore esclusivo per tutti i Giochi olimpici in cui il curling è stato sport ufficialecite-ref-20[20]cite-ref-21[21]cite-ref-22[22] eccetto per mwatwSalt Lake City 2002, edizione che vide anche pietre di mwat0Trefor.cite-ref-23[23] Una terza azienda privata entrata in questo ristrettissimo mercato è la cinese mwauiTiano Curling Stone, fondata nel 2010.

Recentemente è stato inventato un manico elettronico, conosciuto come mwauqEye on the Hog ("Occhio sul[la linea del] Maialecite-ref-24[24]") che può essere montato sulle pietre per rilevare le mwaukhog line violation, ovvero il fallo di gioco più contestato durante il gioco. Il manico rileva elettronicamente se la mano del giocatore è in contatto con esso mentre la pietra passa la mwauohog line. Il fallo è segnalato dalle luci alla base del manico. L'mwausEye on the Hog elimina l'errore umano e la necessità di avere due arbitri sulle linee. Questa tecnologia è obbligatoria in competizioni di alto livello nazionale e internazionale, ma il suo costo (intorno a 650 mwauw$) è esoso per la maggior parte delle strutture.

Scopa da curling

Con la mwavqscopa da curling si spazza la superficie del ghiaccio lungo il percorso della pietra (v. anche mwavuspazzata); spesso è usata anche come sostegno durante il lancio.

Inizialmente le scope erano fatte di mwavcsaggina e assomigliavano a quelle per la casa. Oggi sono state sostituite dalle scope dette "a pennello", ma mantengono il nome. Il mwavgpad è la parte terminale della scopa a pennello; può essere fatto di stoffa, di pelo animale o sintetico o di crine.

I moderni manici di solito sono tubi cavi in mwavovetroresina o in mwavsfibra di carbonio. Sono più leggeri e più forti di quelli tradizionali di legno e permettono di spazzare in modo più rapido e di imprimere più forza alla testa della scopa.

Scarpe

Le mwawiscarpe da curling sono simili a normali calzature sportive, ma le due suole sono diverse. Lo mwawmscivolo è la suola progettata per il piede che appunto scivola, mentre l'altra scarpa ha una suola concepita per non scivolare sul ghiaccio.

La suola che scivola è solitamente realizzata in mwawuteflon, ma ne esistono in mwawyacciaio inox e in mwawcPVC di color rosso mattone. La maggior parte delle scarpe dispone di una suola dotata di scivolo, ma esistono delle suolette-scivoli applicabili sotto la calzatura, a contatto con il ghiaccio, e fissate alle scarpe tramite lacci o elastici. Alcune scarpe hanno scivoli composti da due piccoli dischi che coprono la porzione anteriore della suola e il tallone.cite-ref-25[25] Quando un giocatore non sta tirando, lo scivolo può essere temporaneamente reso non scivoloso utilizzando una "barca", ossia una suola applicabile sopra la scarpa.

La scarpa che non deve scivolare è progettata per fare aderenza. Può possedere una normale suola da scarpa sportiva o uno speciale strato di materiale gommoso applicato alla suola, con uno spessore pari a quello dello scivolo. La punta della scarpa può anche avere un rivestimento in gomma sulla superficie superiore o un lembo che sovrasta la punta. Questo riduce l'usura e l'attrito sulla parte superiore della scarpa durante il tiro.

Altre attrezzature

Altri tipi di apparecchiature comprendono:

• Pantaloni curling: elastici per facilitare le posizioni e i movimenti del curling.
• Cronometro: utilizzati dagli mwaxiscopatori per avere un'idea della velocità della mwaxmstone. Il cronometro può essere collegato ai vestiti o alla scopa.
• Guanti: per mantenere le mani calde e/o migliorare la presa sulla scopa.

Gioco

Le competizioni internazionali sono suddivise in 10 mani, perciò anche nella maggior parte dei campionati nazionali si giocano dieci mani. Fa eccezione la Coppa del Mondo per club, chiamata mwaxcWorld Curling Tour, in cui si disputano solo otto mani. La maggior parte dei tornei sociali è composta da otto mani.

La mano si conclude quando ogni giocatore ha lanciato due mwaxkstone da un'estremità del campo verso la casa del lato opposto, per un totale di 16 pietre. Vince la squadra con il punteggio più alto, dopo che tutte le mani sono state completate (v. mwaxoPunteggio). Le ultime mani possono non essere giocate se una squadra ha già realizzato un punteggio impossibile da pareggiare per gli avversari.

Nelle competizioni internazionali a ciascuna squadra viene concesso un tempo limite di 73 minuti per completare tutti i propri lanci. Ogni squadra può usufruire anche di due timeout da 60 secondi ciascuno. Se è necessario giocare ulteriori mani (mwayeextraend), ogni squadra ha a disposizione 10 minuti di tempo di gioco per completare i propri lanci ed un ulteriore timeout di 60 secondi per ogni mwayiextraend giocata.

Scivolata

Il processo di spinta di una pietra lungo il campo è noto come scivolata. La scivolata viene determinata da tre fattori principali: la forza, la linea ed il mwayscurl, che dipendono dalle tattiche di gioco.

• La forza della mway4stone è la sua velocità, impressa durante il lancio più dalla spinta delle gambe che del braccio.
• Il mwazacurl è la rotazione della pietra, che le conferisce una traiettoria curva.
• La linea è la direzione del tiro indipendente dall'effetto mwazicurl, ovvero il punto verso cui è diretta la scivolata.

Lo mwazqskip (caposquadra) può comunicare la forza, il mwazucurl, la linea e altre tattiche da applicare chiamandole a voce o appoggiando la scopa sul ghiaccio. Nel caso di una guardia, una bocciata o una promozione indicherà le pietre coinvolte.

Prima della scivolata la superficie del ghiaccio sulla traiettoria della pietra viene pulita con la scopa, se necessario, in quanto lo sporco sul fondo di una mwazcstone o nel suo percorso può modificare la traiettoria e rovinare il tiro.

Il lanciatore tira il sasso. Un altro giocatore, di solito lo skip, è di stanza dietro il button dall'altra parte del campo per determinare tattica, mwaz4forza, mwaz8curl e mwaaalinea mentre gli altri due possono spazzare davanti alla mwaaestone per influenzarne la traiettoria (v. mwaaiSpazzata, qui di seguito). Quando tira lo skip, il viceskip assume il suo ruolo.

Il lanciatore appoggia la scarpa con l'aderenza (dotata di suola antiscivolo) sulla staffa: per un giocatore destrimane è il piede destro, per un mancino quello sinistro. Il lanciatore allinea le spalle parallelamente alla staffa, puntando con il resto del corpo la scopa dello skip.

La pietra è posta di fronte ai piedi tenuta con la mano destra per i destrimani, con la sinistra per i mancini. A seconda delle tecniche di lancio si possono effettuare diverse scivolate, che dalla posizione di partenza portano il giocatore in posizione di scivolata, ossia con il piede dotato di scivolo sotto il busto, con la gamba piegata, mentre l'altra gamba si distende dietro. La spinta viene data da questa gamba, il cui affondo determina la forza del tiro e quindi la distanza che la pietra percorrerà. Per bilanciare il corpo ci si può appoggiare su una scopa tenuta nella mano libera.

La pietra deve essere rilasciata entro la mwaayhog line; in prossimità di questa viene impartito il mwaaccurl, prodotto da una leggera torsione in senso orario o antiorario della maniglia della mwaagstone. Solitamente, se si tira con il mwaakcurl in senso orario, si parte con la maniglia in posizione ore 10 e si rilascia il sasso in posizione ore 12; se il senso del mwaaocurl è antiorario, si parte in posizione ore 2 e si rilascia sempre in posizione ore 12. Una mwaasstone normalmente compie circa 2 giri e mezzo lungo il campo prima di fermarsi.

Per rimanere in gioco, la pietra deve fermarsi prima di attraversare interamente la mwaa0back line (se ci è sopra, la mwaa4stone è ancora in gioco), ma deve necessariamente oltrepassare interamente la linea del maiale (mwaa8hog line). Viene fatta un'eccezione se una mwabastone tocca un'altra mwabestone in gioco: in questo caso anche se il sasso non ha interamente attraversato la mwabihog line rimane comunque in gioco. All'interno della pietra può essere installato l'mwabmEye on the Hog, un sensore che indica se essa è stata rilasciata prima della mwabqhog line. Se ciò non avviene, scatta la luce rossa e la pietra viene eliminata dal gioco.

Spazzata

Dopo che la mwab4stone viene lanciata la sua traiettoria è ancora influenzabile dai due scopatori guidati dallo mwab8skip. Quando si spazza, la pressione e la velocità della testina sciolgono leggermente il mwacapebble, causando un lieve aumento dello strato di umidità che si accumula sotto la pietra. Le mwacescope hanno sul sasso due effetti: riducono l'attrito sotto e diminuiscono l'effetto del mwacicurl. Le pietre "curlano" (curvano in direzione del mwacmcurl) di più man mano che rallentano: se si spazza subito, aumenta la distanza e si raddrizza il percorso; viceversa, se si spazza nella parte finale del percorso aumenta il mwacqcurl e la distanza percorsa lateralmente.

Uno degli aspetti della strategia alla base del curling è sapere quando spazzare. Spazzando il ghiaccio davanti alla pietra, questa di solito arriva più lontano e rimane più diritta. In alcune situazioni una delle due alterazioni nel percorso non è desiderabile. Ad esempio, una mwacostone può essere troppo veloce, ma deve essere spazzata per impedire che finisca su una guardia. La squadra deve decidere se è meglio evitare la guardia ma finire troppo lontani, o colpire la guardia.

Gran parte delle urla che si sentono durante una partita provengono o dallo mwacwskip che "chiama" (dà indicazioni) sulla "linea" (traiettoria) del tiro o dagli spazzatori che chiamano la "forza" (velocità). Lo mwac0skip valuta il percorso della mwac4stone in base alla linea e alla forza, e se necessario, dice agli spazzatori di spazzare per mantenere la traiettoria prevista. Sta agli spazzatori giudicare la forza della mwac8stone e comunicare la corretta velocità allo mwadaskip. Alcune squadre ricorrono a un mwadecronometro per misurare il tempo percorso dal sasso durante il tiro tra la linea di tiro e la mwadihogline, un aiuto per gli spazzatori nel determinare l'esatta forza. Molte squadre adoperano un sistema di numeri per comunicare in quale delle 10 zone giocabili si stima la pietra si fermerà.

Di solito i due spazzatori stanno dalle due parti opposte della mwadqstone, anche se non è obbligatorio. Velocità e pressione sono fondamentali per una spazzata efficace. Afferrando la scopa, una mano dovrebbe stare, partendo dalla testa della scopa, a circa un terzo della lunghezza del manico, mentre l'altra dovrebbe posizionarsi ad un terzo della lunghezza del manico dalla parte opposta. L'angolo tra la scopa e il ghiaccio deve permettere di esercitare la maggior pressione possibile sul ghiaccio. La quantità di pressione può variare da relativamente leggera, per garantire che i detriti non modifichino il percorso della mwadustone, alla massima.

Durante il turno della propria squadra a tutti e quattro i componenti, e ovunque sul ghiaccio fino all'altezza del centro della mwadccasa (mwadgteeline), è consentito di spazzare. Una volta che il bordo anteriore della pietra oltrepassa la mwadkteeline, solo un giocatore della squadra può spazzare, oltre ad un giocatore dell'altra squadra. Questo è l'unico caso in cui una mwadostone può essere spazzata da un membro del team avversario. Per i regolamenti internazionali questo giocatore deve essere lo mwadsskip o, se lo mwadwskip sta tirando, il mwad0viceskip.

Bruciare una pietra

A volte i giocatori toccano accidentalmente una pietra con la scopa o una parte del corpo. Questo è spesso definito come "bruciare" una pietra. Toccare una pietra ferma quando non c'è un tiro in corso non è considerato infrazione ed è comune rimetterla semplicemente a posto.

Quando una pietra viene toccata mentre le mwaeestone sono in gioco, i rimedi variano:cite-ref-26[26] la pietra toccata o si elimina, o viene spostata. Secondo le regole, la pietra va posizionata dalla squadra avversaria in modo da svantaggiare la squadra che ha commesso l'infrazione. Generalmente per mwaeyfair play questo non accade.

Tipi di tiri

Diversi tipi di tiro servono a piazzare attentamente le mwaekstone per ragioni strategiche o tattiche. Si dividono in tre categorie fondamentali:

• Guardie: vengono posizionate le mwaewstone davanti alla casa nella mwae0free guard zone, di solito per proteggere il punto (la pietra più vicina al mwae4button in quel momento) o per rendere difficile il tiro agli avversari. Tiri a guardia possono essere centrali (mwae8center-guard) o laterali (mwafacorner-guard) a seconda della strategia (v. mwafemwafiFree Guard-Zone).
• Punti: vengono tirate le pietre per raggiungere la casa. I tiri a punto includono promozioni (spingere altri sassi all'interno della casa o più vicino al centro), appoggi (appoggiarsi appunto con un sasso ad altre mwafqstone ferme), mwafutape-back (spingere un sasso, in genere avversario, sotto la mwafyteeline) e mwafccongelate o mwafgfreeze (un appoggio molto preciso che solitamente impedisce al sasso di essere bocciato).
• Bocciate: sono destinate a rimuovere le pietre dal gioco e comprendono l'apertura (bocciata molto forte il cui obiettivo è liberare il campo dalle guardie), mwafohit-and-roll (bocciata di una pietra avversaria che permette di "rollare" dietro le guardie) e doppie (bocciate che coinvolgono più sassi).

Free Guard-Zone

La mwaf4Free Guard-Zone è una regola del gioco, secondo la quale fino a che non sono state giocate le prime quattro pietre (due per ciascuna squadra), i sassi a guardia (quelli rimasti nella zona tra l'mwaf8hogline e la casa) non possono essere rimossi da una pietra avversaria. Se queste guardie vengono bocciate accidentalmente dall'avversario, vengono riposizionate nello stesso posto, e la pietra avversaria viene rimossa dal gioco. Se un sasso viene bocciato dalla squadra cui appartiene, il tiro è regolare.

La regola fu introdotta su suggerimento di mwageRuss Howard per un torneo con il più ricco premio mai assegnato fino a quel momento a mwagiMoncton, nel mwagmNuovo Brunswick, nel 1991. La mwagqregola di Howard (nota anche come la regola Moncton) prevedeva che le prime quattro mwagustone in gioco non potessero essere rimosse dall'avversario fino al quinto tiro, indipendentemente da dove si trovavano. Questa regola fu leggermente modificata e adottata come mwagyFree Guard-Zone per le gare internazionali poco dopo. Dalla stagione 1993-94 alla 2002-03 in mwagcCanada era in vigore una mwaggFree Guard-Zone estesa alle prime 3 mwagkstone, poi mwagoCanadian Curling Association la sostituì con quella standard a 4 sassi. Durante questo periodo le squadre canadesi adottavano nei campionati nazionali il sistema a 3 sassi, mentre nei campionati internazionali (anche quelli disputati in mwagsCanada) la mwagwFree Guard-Zone a quattro sassi.

Questa regola, aggiunta relativamente di recente, fu inserita in risposta al cosiddetto mwahqpeeling (mwahusbucciamento), che consiste nel giocare senza pietre in gioco, ossia chi ha il mwahymartello (ultimo tiro) boccia tutte le pietre dell'avversario e tira fuori campo l'ultimo tiro della mano fino alla fine della partita, quando segna l'unico punto. In questo modo una squadra in testa vincerebbe quasi sicuramente. Questa strategia sviluppò soprattutto in mwahcCanada quando le mwahgmacchine del ghiaccio diventatono capaci di preparare campi di gioco molto regolari e prevedibili. Inoltre l'adozione delle mwahkscope a pennello permetteva un maggiore controllo della pietre. La strategia del mwahopeeling rese però il gioco poco emozionante, tanto che nel 1990 il mwahsTim Hortons Brier fu giudicato noioso da molti appassionati di curling, a causa della pressoché costante strategia del mwahwpeeling. Perciò l'adozione della mwah0Free Guard-Zone fu immediata e ben accetta.

Una strategia sviluppata in risposta alla mwah8Free Guard-Zone (Kevin Martin dall'mwaiaAlberta è uno dei migliori esempi) è chiamata mwaiespaccata (anche mwaiisplit o mwaimteak): si effettuano tiri il cui scopo è quello di spostare la mwaiqpietra di guardia avversaria di lato, abbastanza lontano da renderla difficile o impossibile da usare, ma lasciandola pur sempre in gioco. Il sasso lanciato esce invece dal gioco. L'effetto è funzionalmente identico al mwaiupeeling, ma molto più difficile; infatti se una bocciata colpisce la guardia troppo forte, spingendola fuori dal gioco, la guardia viene rimessa nella sua posizione originale, mentre se la bocciata non è abbastanza forte ed entrambi i sassi rimangono in gioco, si crea una situazione tatticamente utile all'avversario. Aumenta anche la probabilità che il colpo manchi la guardia del tutto a causa dell'imprecisione del tiro. Data la difficoltà obiettiva di questa strategia, ci provano solo le migliori squadre, quindi è meno dominante del mwaiypeeling.

Martello

L'ultima pietra di una mano viene chiamata mwaiomartello (dall'inglese mwaishammer). Prima della partita le squadre lo concordano, o tirano a sorte (ad esempio lanciando una moneta), o usano un mwaiwdraw-to-the-button, dove un rappresentante di ogni squadra tira un'unica pietra tentando di avvicinarsi il più possibile al centro della casa (mwai0button), oppure, in particolare nei tornei disputati ai mwai4Giochi olimpici invernali, si fa un confronto storico di tre vittorie-sconfitte delle squadre. In tutte le mani successive il mwai8martello appartiene alla squadra che non ha ottenuto punti alla fine della mano precedente. Se nessuna segna punti, il martello rimane alla stessa squadra. Naturalmente, è più facile segnare punti con il mwajamartello che senza, dunque in un torneo la squadra che lo detiene in genere cerca di segnare due o più punti. Se è possibile fare solo un punto, lo mwajeskip spesso cerca di fare "mano nulla", ossia fare in modo che nessuna delle due squadre segni, per mantenere il mwajimartello la mano successiva, dove cercherà di segnare due o più punti. Segnare punti senza il martello è detto "rubare una mano", ed è molto più difficile.

Strategia

Il curling è un gioco di strategia, tattica e abilità. La strategia dipende dalla capacità del team, l'abilità dell'avversario, le condizioni del ghiaccio, il punteggio del gioco, da quante mani rimangono alla fine, se la squadra ha o meno il vantaggio dell'ultima pietra (mwajumartello). Si può giocare una mano aggressiva o difensiva. Un gioco aggressivo consiste nel mantenere molte mwajystone in gioco, il che rende la mano più rischiosa, ma dà la possibilità di fare molti punti (anche all'avversario). Un gioco difensivo è composto da molte bocciate in modo da non avere molte mwajcstone in gioco, ed è tendenzialmente meno rischioso. Una squadra che gioca bene a punto di solito cerca di giocare in modo aggressivo, quella che predilige le bocciate opta solitamente per giocare sulla difensiva.

Se una squadra non ha il martello, cercherà di ostruire la zona di guardia (mwakafour-foot zone) di fronte alla casa per impedire l'accesso ai due cerchi più interni della casa. Questo può essere fatto posizionando con i primi due tiri delle mwakeguardie centrali (in inglese mwakicenter guard) davanti alla casa in prossimità della linea centrale. Chi invece ha il martello cercherà di mantenere la mwakmfour-foot zone libera, in modo da avere accesso alla zona centrale in ogni momento. Una squadra con il martello tenderà a tirare con i primi due tiri una mwakqguardia laterale (in inglese mwakucorner guard). Queste servono generalmente a segnare due o più punti in una mano, perché si può tirare un punto laterale che mwakycurlando si può nascondere dietro, rendendo più difficile una bocciata alla squadra avversaria.

Idealmente, la strategia in una mano per una squadra con il martello è quella di segnare due punti o più. Segnare un punto è spesso un'occasione sprecata, in quanto si perde il vantaggio del martello nella mano successiva. Non potendo segnare due punti, spesso si tenta una mano nulla, bocciando qualsiasi pietra dell'avversario in modo che escano entrambi i sassi o, se non ci sono mwakgstone avversarie, semplicemente lanciando la mwakkstone oltre la casa, in modo che nessuna squadra segni punti e la squadra con mwakol'hammer lo mantenga. In generale, una squadra senza il martello vorrebbe o costringere la squadra avversaria a segnare un solo punto (così ottiene il martello la mano successiva), o "rubare la mano" segnando uno o più punti.

Generalmente maggiore è il vantaggio di una squadra e più questa giocherà in maniera difensiva, bocciando tutte le mwakwstone dell'avversario, precludendogli così l'opportunità di segnare in una mano più di un punto e difendendo il vantaggio. Viceversa, una squadra in svantaggio tenterà un gioco più aggressivo, nascondendosi dietro le guardie, spingendo le mwak0stone avversarie nella parte posteriore della casa con un tiro conosciuto come mwak4tape-back (se sono di fronte alla mwak8tee-line) o appoggiandosi a esse (se sono dietro la linea di tee). Una pietra mwalacongelata (mwalefreeze) è difficile da rimuovere, perché è a contatto con la pietra avversaria.

Concedere il gioco

A qualsiasi livello non è raro che la squadra perdente decida di terminare la partita prima che tutte le mani siano state completate se crede di non aver più una reale possibilità di vincere. Nelle competizioni internazionali questa opportunità viene data dalla sesta o dall'ottava mano in poi oppure quando la squadra perdente è a corto di pietre, cioè ha un numero di pietre in gioco o giocabili inferiore al numero di punti necessari per pareggiare o vincere.

Quando si ritiene che sia impossibile vincere, si stringe la mano alla squadra avversaria ammettendo la sconfitta. Ciò può verificarsi in qualsiasi momento, ma di solito accade verso la fine del gioco. Ai mwaluGiochi olimpici si può concedere il gioco dopo qualsiasi mano durante la fase a girone, ma solo dopo aver terminato otto mani nelle fasi ad eliminazione diretta.

A differenza di altri sport, non vi è alcuna connotazione negativa associata al concedere il gioco. In molti tornei è obbligatorio quando è matematicamente impossibile pareggiare.

Risoluzione delle controversie

La maggior parte delle decisioni sono lasciate ai due skip, anche se in tornei ufficiali possono intervenire i giudici.

Tutte le controversie di punteggio vengono gestite dai vice-skip. Non ci devono essere altri giocatori in casa mentre viene determinato il punteggio. In un torneo, la circostanza più frequente in cui una decisione deve essere fatta da qualcuno che non sia il vice-skip è quando i due non riescono ad accordarsi su quale sia la mwamastone più vicina alla zona centrale (mwamebutton). Un giudice indipendente (supervisore in mwamiCanada ed ai mwammcampionati del mondo) misura le distanze con un dispositivo apposito che ruota dal centro del mwamqbutton. Quando i giudici indipendenti non sono disponibili, sono gli stessi vice-skip a misurarle.

Punteggio

A vincere è la squadra con il più alto numero di punti accumulati al termine di otto o dieci mani. I punti vengono assegnati a conclusione di ciascuna di queste mani come segue: quando ogni squadra ha tirato le sue otto pietre, quella con la pietra più vicina alla zona centrale vince la mano. Inoltre, alla squadra vincente viene assegnato un punto per ciascuna delle sue pietre in casa più vicine al mwamsbutton rispetto alla pietra avversaria più vicina al centro. Le posizioni dei sassi più lontani di quello dell'avversario non influiscono sul punteggio.

Ai fini del punteggio vengono considerate solo le pietre che sono in casa, cioè si trovano all'interno dell'anello più esterno. Poiché la base della pietre è arrotondata, una pietra appena in casa non avrà alcun contatto reale con l'anello, che passerà sotto il bordo arrotondato della pietra, ma viene conteggiata ugualmente. In questo caso si dice che la pietra "morde" i cerchi.

Può non essere evidente ad occhio quale delle due pietre è più vicina al mwam4button (centro) o se una pietra morde o meno i cerchi. Esistono dispositivi di misurazione appositi, ma non possono essere portati in campo fino a quando la mano non è terminata. Pertanto una squadra prende decisioni strategiche basandosi solo sulla rilevazione a occhio, sebbene queste possano rivelarsi errate.

Il punteggio è segnato su un tabellone, di cui esistono due tipi: il tipo baseball e il tabellone club.

Il "tipo baseball" è stato creato per motivi televisivi per un pubblico che non ha familiarità con il tabellone club. Le mani sono contrassegnate da colonne da 1 a 11 (10 regolari più un'eventuale mano supplementare, detta mwaneextraend), più una colonna per il totale. Sotto questo, una fila per ogni squadra mostra il punteggio ottenuto da essa in ogni mano e i due punteggi totali riportati nell'ultima colonna di destra.

Il "tabellone club" tradizionale è utilizzato nella maggior parte dei club di curling. La fila centrale numerata presenta il punteggio totale. Altre file, una sopra e una sotto la fila del punteggio, si riferiscono a ciascuna delle due squadre ed i numeri posti in queste file indicano la mano in cui la rispettiva squadra ha raggiunto un determinato punteggio cumulativo. Se la squadra rossa totalizza tre punti nella prima mano, il cartellino 1 (indicante la prima mano) è posizionato sopra al numero 3 nella fila della squadra rossa. Se la stessa squadra totalizza altri due punti nella seconda mano, il cartellino 2 sarà posizionato sopra al 5 nella riga della squadra rossa, indicando che la squadra rossa ha cinque punti in totale (3 nella prima mano + 2 nella seconda). Questo quadro di valutazione funziona perché solo una squadra può ottenere punti in una mano. Una certa confusione può sorgere quando viene giocata una mano nulla. I numeri delle mani nulle di solito vengono messi nella colonna a destra nella fila della squadra che ha il mwanmmartello (vantaggio dell'ultima pietra), o in uno spazio particolare dedicato alle mani nulle. Questo tabellone richiede solo 11 cartellini cifrati al massimo, mentre con quello di tipo baseball sono necessari molti cartellini con le stesse cifre (in particolare particolarmente basse come mwanq1).

Il seguente esempio illustra la differenza tra i due tipi e si riferisce alla finale uomini alle mwanyOlimpiadi invernali 2006.

Tabellone tipo baseball

Tabellone club

Il massimo numero di punti ottenibile in una sola mano è 8, ossia tutte le mwaukstone di una squadra. Segnare una mano da otto punti contro una squadra relativamente competente è molto difficile; equivale al mwauoperfect game nel baseball ed è conosciuto come mwaus"pupazzo di nevemwauw". Probabilmente il più noto "pupazzo di neve" è stato realizzato nel 2006 al mwau0Players Championships, prova di Coppa del Mondo e del Grande Slam di curling. La futura (2007) campionessa del mondo Kelly Scott ha segnato otto punti in una delle sue partite contro la medaglia di bronzo mondiale 1998 Cathy King.cite-ref-27[27]cite-ref-28[28]

Cultura del curling

Nei tornei le squadre sono normalmente chiamate con il cognome dello mwav0skip, per esempio mwav4Team Martin per mwav8skip Kevin Martin; in alternativa prendono il nome del club di appartenenza o, come accade in mwawaCanada, della divisione amministrativa rappresentata.

Tipicamente le squadre si compongono da soli uomini o sole donne; il gioco è conosciuto come mwawicurling misto quando una squadra è composta da due uomini e due donne; nel mwawmdoppio misto giocano una donna e un uomo. Il mwawqcampionato canadese misto di curling è una delle competizioni di più alto livello, assieme ai mwawucampionati europei misti di curling.

Il curling è particolarmente popolare in Canada. I miglioramenti nella produzione del ghiaccio e le modifiche al regolamento per aumentare la competitività e promuovere la complessa strategia hanno aumentato la popolarità già alta di questo sport in Canada, e il grande pubblico televisivo segue trasmissioni annuali di curling, in particolare il mwawcTorneo dei cuori (mwawgScotties Tournament of Hearts, ossia il campionato nazionale femminile), la mwawkTim Hortons Brier (il campionato nazionale maschile) e i mwawocampionati mondiali.

Le squadre del mwawwManitoba, che per popolazione occupa solo il 5º posto su 10 province canadesi, hanno vinto circa un terzo delle edizioni del Brier. Il Torneo dei cuori e il Brier vengono disputati dai vincitori dei campionati provinciali canadesi e i mwaw0campionati del mondo dai campioni nazionali.

Ernie Richardson della provincia dello mwaw8Saskatchewan e la squadra composta dalla sua famiglia hanno dominato il curling canadese e internazionale dalla fine degli anni '50 agli anni '60 e sono stati considerati i migliori giocatori di curling di tutti i tempi.cite-ref-29[29] mwaxqSandra Schmirler ha portato la sua squadra alla prima medaglia d'oro del curling femminile ai mwaxuGiochi olimpici invernali del 1998. Quando morì due anni dopo di mwaxycancro, oltre mwaxc15 000 persone hanno partecipato al suo funerale, trasmesso dalla televisione nazionale.

Uno sport amatoriale

Nonostante i mwaxobonspiels canadesi (tornei) offrano premi in denaro, pochissimi giocatori di curling sono professionisti a tempo pieno, ma alcuni ricavano una parte considerevole del reddito dal curling. Non vi è stata una spinta al professionismo nemmeno quando questo sport è stato reintrodotto nel programma dei mwaxsGiochi olimpici invernali nel 1998 con tornei maschili e femminili.cite-ref-30[30]

Curling in carrozzina

Il mwayccurling in carrozzina è la variante del curling praticabile da persone con disabilità agli arti inferiori. La differenza più evidente nel meccanismo di gioco è l'assenza della fase di mwaygmwaykspazzata, che rende il curling in carrozzina ancora più simile alle bocce. La superficie di gioco, le mwayostone e le regole sono le stesse. Alcuni adattamenti sono legati al fatto che i giocatori si spostano su sedie a rotelle: non sono necessarie le apposite scarpe con suole differenziate, si può usare un manico estensore per lanciare la pietra, e un compagno di squadra può aiutare a tenere ferma la carrozzina durante il lancio. L'attività agonistica internazionale è organizzata dallamwaysFederazione mondiale di curling.

Il curling in carrozzina è stato inserito nel programma dei mway0Giochi paralimpici a partire dai mway4IX Giochi paralimpici invernali di mway8Torino 2006, con un torneo unico riservato a squadre miste.

Nella cultura di massa

Nel film mwazgmwazkAiuto! (mwazoHelp!), diretto nel 1965 da mwazsRichard Lester, i mwazwBeatles – protagonisti dello stesso – tentano di giocare a curling in una sequenza ambientata sulle mwaz0Alpi austriache.

Il film canadese del 2002 mwaz8Gli uomini con le scope, interpretato e diretto da mwa0aPaul Gross e girato nei centri sportivi del curling, racconta la storia di una squadra di una piccola cittadina canadese. Con più di 4,2 milioni di dollari ricavati solo in Canada, è diventato il campione di incassi tra i film canadesi sovvenzionati dalla mwa0eTelefilm Canada tra il 1997 e il 2002.

Nel 2010, nella mwa0m21ª stagione de mwa0qmwa0uI Simpson, viene messo in onda l'episodio mwa0ymwa0cUn incontro con il curling: la squadra di Homer, Marge, Skinner e Agnes vince la medaglia d'oro alle mwa0gOlimpiadi di Vancouver.

Nel 2013, nell'episodio mwa0omwa0sPeter selvaticus de mwa0wmwa00I Griffin, la domestica mwa04Consuelo vince l'oro olimpico con la squadra messicana battendo il mwa08Canada.

Nel 2014, nella mwa1e7ª stagione della serie canadese mwa1imwa1mI misteri di Murdoch, viene messo in onda l'episodio mwa1qmwa1uColpo al cuore: il detective Murdoch, il sergente Crabtree e alcuni colleghi del IV distretto della polizia di mwa1yToronto sfidano una squadra rivale a un incontro di curling.

Un altro film incentrato sul curling è mwa1gmwa1kLa mossa del pinguino, diretto nel 2014 da mwa1oClaudio Amendola: un'improbabile squadra di dilettanti tenta di qualificarsi alle mwa1sOlimpiadi di Torino 2006.

Campionati di curling
Note

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cite-note-hog-1212. L'espressione deriva da un errore di traduzione entrato nel gergo italiano del gioco: la parola mwa-yhog in questo contesto è tratta dallo mwa-cscozzese, mwa-gattestata già dal 1350 per indicare una pecora di un anno ma non ancora tosata. Il termine passò mwa-knel mondo del curling a designare le pietre che erano a malapena in grado di giungere nell'area di gioco e quindi escluse, in riferimento alla fragilità delle giovani pecore che erano più soggette ad abbattimento selettivo o a divenire facili prede. Una traduzione corretta per mwa-ohogline sarebbe quindi mwa-slinea della pecorella.
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cite-note-3030. Faceva parte del programma olimpico ufficiale ai mwbjeI Giochi olimpici invernali. Poiché la precisione, strategia, abilità ed esperienza sono più importanti rispetto alle tradizionali virtù sportive di velocità, resistenza e forza, i giocatori di curling più competitivi sono più vecchi rispetto ai loro omologhi in altri sport.

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Collegamenti esterni

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• mwbk4Manuale del giocatore di curling canadese: trascrizione del testo del 1840
• mwblaCurling Bisiac - dal 2013 a Ronchi dei Legionari (GO)